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Google Chrome OS download:guide complete per installarlo in VirtualBox e da pen drive USB

chrome splash

Anche se Google Chrome OS è stato presentato da pochi giorni in rete,grazie alla pubblicazione di Google del codice sorgente di Chrome OS a tutti gli utenti,si sono già create alcune versioni del sistema operativo di casa Google.Le novità dell’evento di Mountain View in cui è stato ufficialmente presentato il nuovo OS sono tante ma racchiuse in un post tutto dedicato alla presentazione di Google Chrome OS.

Passiamo a quello che ci interessa,ovvero vedendo dove scaricare ma soprattutto come installare Chrome OS.

Partiamo subito dicendo che questo OS è possibile scaricarlo in diversi modi e installarlo in altrettanti modi.

  1. installazione in software di virtualizzazione quali VirtualBox,VMware Workstation o VMware Player;
  2. installazione da dispositivo USB quale una comune pen drive,ma dovrebbe essere possibile anche in un hard disk esterno.

Modalità di download

Il download è possibile eseguirlo in diversi modi per i programmi sopracitati attraverso l’utilizzo di file torrent da associare ad un buon client bittorrent e attraverso il download diretto via HTTP:

  • file con estensione .vdi da usare esclusivamente in VirtualBox,
  • file con estensione .vmdk per VMware Workstation (anche VMware Player dovrebbe andare bene)
  • archivio .zip da utilizzare per installare Google Chrome OS da pen drive o hard disk esterno.

Download

Guida installazione in VirtualBox

Vediamo come installare prima Google Chrome OS on VirtualBox (in VMware Workstation potrebbe creare qualche problema) quindi se si vuole usare un software di virtualizzazione in questo caso è consigliato l’utilizzo di VirtuaBox.

  • Avviate VirtualBox (se non ancora non lo avete installato sul PC cliccate qui per eseguire il download) e cliccate su nuova:

Centerzone Host

  • ora cliccate su avanti ed inserite nella prossima schermata il nome della vostra macchina (Google Chrome OS),il sistema operativo (Linux) e la versione (Debian,ma potete sceglierne anche un’altra a piacere):

Centerzone Host

  • ora dovete impostare il quantitativo di ram che la macchina utilizzerà,consigliato il valore 512 MB:

Centerzone Host

  • ora cliccare su usa un disco fisso esistente e cliccare sull’icona nella parte destra:

Centerzone Host

  • ora cliccate su aggiungi andando a selezionare il vostro file con estensione .vdi o .vmdk nella posizione dove è situato nel vostro PC:

    Centerzone Host

  • selezionato il file cliccate su seleziona,poi su avanti e successivamente su fine.Ora avete creato la vostra macchina virtuale.Dovremo solo avviarla,per fare ciò clicchiamo su avvia:

Centerzone Host

  • ecco la schermata di benvenuto.Dovremo inserire i nostri dati di accesso dell’account Gmail,requisito per ora fondamentale.L’username va immesso senza il finale @gmail.com,che verrà inserito automaticamente.Cliccate sul tasto TAB per spostarvi da un campo all’altro visto l’impossibilità di utilizzare il mouse.

Centerzone Host

Eseguito l’accesso sarete subito reindirizzati al vostro account Gmail.Intanto ho fatto una visitina al mio blog:

Centerzone Host

alcuni screenshot:

Centerzone Host

Centerzone Host

Centerzone Host

Centerzone Host

eventuali problemi avuti:

  • selezionando nell’aggiunta del disco virtuale il file con estensione .vdi la macchina virtuale non potrebbe partire correttamente,quindi aggiungete il file con estensione .vmdk (vedi immagine numero 4 e 5);
  • in certi casi all’inserimento dei dati di accesso a Chrome OS nel momento in cui si da invio dalla tastiera potrebbe uscirvi la seguente scritta: (Network non connected and offline login fail)

Messaggio Chrome OS

per cercare di risolvere questo problema,chiudiamo la macchina (spegni la macchina) e rechiamoci nelle impostazioni di essa.

Andate in rete e impostate in connessa a,la voce scheda con bridge,cliccando dopo aver impostato la scheda di rete,su ok:

Centerzone Host

cliccate nuovamente su avvia e sperate nella fortuna!

Se neanche in questo modo Chrome OS dovrebbe partirvi allora seguite la seconda guida sottostante che spiega come avviare Chrome OS da una pen drive (dovrebbe funzionare anche per un hard disk esterno).

Guida installazione da pen drive USB

Dopo aver visto come installarlo in VirtualBox ora vediamo come invece installare Google Chrome OS da un dispositivo comune e in possesso di tutti,la pen drive USB.

Requisiti

  • una pen drive da minimo 4 GB di memoria;
  • ovviamente l’immagine di Chrome OS (vedi i link per il download all’inizio del post);
  • un buon client bittorrent,vedi uTorrent;
  • l’utility Image Writer da scaricare obblicatoriamente -Link;
  • un po’ di pazienza e tempo libero;

Procedimento

  • scompattare l’archivio .zip che avete scaricato in una qualsiasi cartella con software tipo WinRAR o WinZip;
  • ora avrete un file con estensione .img e tanti altri file;
  • aprite l’utility image Writer;
  • al messaggio di errore che vi uscirà cliccate su OK (non è niente,non spaventatevi);
  • cliccare sulla piccola icona blu e selezionare il file immagine estratto in precedenza;
  • ora collegare la pen drive USB;
  • sotto la voce device,selezionare la lettera relativa alla pen drive;
  • per finire cliccate su write.

Guarda l’immagine sottostante per chiarimenti:

Image Writer screenshot

  • ora Chrome OS sarà avviabile dalla vostra chiavetta USB:

Vi chiederete,come?

  • Intanto non dovete disconnettere la pen drive dalla porta USB;
  • riavviate il PC;
  • entrate nel BIOS ed imostate,in ordine di boot,il dispositivo rimovibile (ovviamente la scheda madre del PC deve supportare l’avvio da USB):

l’immagine sottostante è solo un esempio di un particolare tipo di BIOS,gli altri sono simili ad esso.

Centerzone Host

  • Ora se non ci sono problemi dovreste al riavvio del PC effettuare il login con Chrome OS avviato.L’username va immesso senza il finale @gmail.com,che verrà inserito automaticamente.Cliccate sul tasto TAB per spostarvi da un campo all’altro visto l’impossibilità di utilizzare il mouse.
  • Centerzone Host

Eventuali problemi avuti:

  • hardware del PC non compatibile;
  • assicurarsi di avere svolto la procedura come descritta nel post.

Conclusioni

Anche se mi aspettavo un po’ di più da Chrome OS,esso si dimostra ancora povero di funzioni (sicuramente perchè si tratta ancora di una versione primitiva),un po’ lento ma in definitiva promette bene.

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Vmware rilascia la versione 7 di Workstation

VMware Workstation 7

Il mondo della virtualizzazione si sta sempre più evolvendo con nuovi prodotti e specialmente con aggiornamenti delle versioni nei software già esistenti.Questo è proprio il caso di VMware,una delle migliori se non la migliore casa produttrice di software legati alla virtualizzazione rivolta a utenti esperti e non.

Di recente,un paio di giorni fa,essa ha rilasciato la versione 7 di Workstation ovvero uno dei migliori software di virtualizzazione grazie al quale è possibile eseguire più sistemi operativi in quello in uso.

Anche se è pagamento ma facilmente reperibile sulla rete torrent con tanto di crack o seriale d’attivazione è spesso preferibile al freeware ed opensource VirtualBox (anch’esso molto valido) per la presenza di numerose funzioni in più che Workstation presenta.

Le funzioni e novità introdotte in quest’ultima versione sono tante,vi elencherò quelli più importanti tra cui il supporto a Windows 7:

  • Windows 7:era da aspettarselo questo supporto al nuovo sistema operativo Microsoft.Fino ad ora questa funzione,cioè quella di installare Windows 7 su VMware era già disponibile,però una volta installato Seven,non si poteva usufruire di tutte le caratteristiche grafiche apportate al nuovo OS quali la funzione Aero,Aero Peek ed effetti glass (alcune delle quali già presenti su Vista).Ora grazie al supporto anche di queste funzioni grafiche possiamo installare Windows 7 (in tutte le sue versioni a 32 e 64 bit) ottenendo prestazioni molto soffisfacenti;
  • Aero Glass:con la versione 7 di Workstation,VMware ha creato un nuovo driver grafico (WDDM) disponibile per Vista e Seven con cui è possibile visualizzare l’interfaccia di Windows Aero,Open GL 1.4 e Shader M0del 3.0;
  • crittografia a 256 bit:maggiore sicurezza agli utenti con questo tipo di crittografia;
  • supporto IPv6:possibilità di creare una connessione bridget a una rete IPv6 sulle macchine virtuali;

Windows-7-in-VMware

chi vuole conoscere tutte le novità può cliccare qui per collegarsi al sito ufficiale.

Anche se si rivela un software a pagamento,Workstation 7 lo si può scaricare gratuitamente ed utilizzarlo in versione trial (ma completo di tutte le funzioni effettuando una piccola registrazione gratuita nel sito) per 30 giorni.

Chi preferisce risparmiare molti soldini,basta che faccia qualche ricerca su qualche portale di ricerca torrent o qualche sito contenente materiale warez per scaricarlo ed attivarlo mediante il seriale contenuto nell’archivio avendo un prodotto senza data di scadenza come nel mio caso.

Licenza VMware Workstation 7

VMware attualmente è uno dei migliori software di virtualizzazione per creare macchine virtuali con estrema facilità in pochi passi integrando all’interno numerosissime funzioni che fanno di questo software uno da tenere installato assolutamente nel PC.

Per finire Workstation può essere installato nei sistemi operativi Windows e in Linux.Gli utenti che utilizzano un MAC possono utilizzare VMware Fusion.

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VMware Player arriva alla versione 3 integrando nuove funzioni all’interno

VMware Player 3

Anche per il fratello minore di Workstation,VMware rilascia una nuova versione per un suo prodotto,si tratta di VMware Player 3.Esso introduce all’interno alcune novità interessanti,in primis la possibilità di creare e di poter gestire le macchine virtuali,funzionalità non supportata in tutte le precedenti versioni in cui era solo possibile lanciarle e non di crearle.

VMware Player 3 interfaccia

Come per Workstation 7 anche VMware Player permette di avere nel PC diversi sistemi operativi sull’OS in uso.Vediamo le principali novità,anch’esso pienamente compatibile con Windows 7:

  • nuova interfaccia grafica:migliorata la grafica notevolmente con la comparsa della voce Create a New Virtual Machine;
  • supporto agli effetti aero glass:anche qui,come per Workstation,è stato integrato il driver grafico (WDDM) per Windows Vista e Windows 7,utile per usufruire della funzione Aero implementata in questi due OS oltre che ai classici effetti glass.Supporto per Open GL 1.4 e Shader Model 3.0;
  • miglioramenti grafici 3D;
  • scaricamento dei VMware Tools;
  • funzionalità Drag and Drop per copiare,incollare,trascinare file dalla macchina virtuale al PC o il contrario;

VMware Player 3 screenshot

la creazione di una macchina virtuale è molto semplice anche per i meno esperti.VMware è gratuito e veramente l’ideale per gli utenti che vogliono immergersi nel mondo della virtualizzazione provando un  software veramente ben fatto e degno di essere un prodotto sul quale puntare per interagire dal sistema operativo in uso con altri che possono essere installati,magari per provare software e per smanettare un pò senza recare danni e compromettere l’OS in uso.

Per finire VMware Player 3 può essere installato nei sistemi operativi Windows e in Linux.Gli utenti che utilizzano un MAC possono utilizzare VMware Fusion.

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